Contratto di assistenza WordPress: perché farlo, come gestirlo

Assieme all'implementazione di un sito WordPress proponiamo al cliente anche un contratto di assistenza tecnica del sito. Perché lo facciamo e cosa comprende?

Perché è necessaria la manutenzione in un sito WordPress

Tutti i siti web necessitano di manutenzione costante per restare performanti e soprattutto non cadere sotto gli attacchi quotidiani degli hackers. WordPress non fa eccezione, anzi, proprio per la sua larghissima diffusione, è soggetto più di altri ad attacchi, spesso condotti attraverso falle della sicurezza presenti anche in plugin e temi obsoleti, script ecc.

In una versione non aggiornata di WordPress vi è quindi il rischio di:

  • lasciare falle di sicurezza che rimangono aperte e sfruttabili da chi ha intenzione di "bucare" il sito;
  • riscontrare perdite di dati e informazioni private;
  • avere problemi di caricamento della pagine che possono portare a penalizzazioni nel posizionamento SEO;
  • subire peggioramenti nel funzionamento, tali da compromettere l’UX (User Experience) degli utenti.

Un aggiornamento costante di WordPress e dei suoi plugin, inoltre, consente spesso di accedere a nuove funzionalità. Ad esempio, le versioni recenti includono grandi miglioramenti per l’UX nelle schermate dell’amministratore.

Cosa comprende il nostro contratto di assistenza WordPress

Backup

Prima di fare qualsiasi aggiornamento in un sito effettuiamo un salvataggio totale dei file e del database, tramite la procedura spiegata in questo articolo. Avere un backup è importante in quanto permette di svolgere l’aggiornamento del sito in tutta tranquillità, anche in caso di blackout improvvisi o di perdite di connessione durante il caricamento di file di sistema.

Avere una copia di backup permetterà, inoltre, di ripristinare il sito qualora venisse irrimediabilmente corrotto da un'intrusione hacker o da un guasto del server su cui è ospitato.

In media, ci impegniamo a fare un backup almeno una volta ogni 2 mesi.

Aggiornamenti

Dopo aver effettuato un backup, possiamo aggiornare tutti i componenti del sito alle ultime versioni. WordPress, in realtà, permette l'aggiornamento automatico di Core e plugin, ma preferiamo quello manuale, in modo da evitare errori nel sito. Ecco i componenti che revisioniamo:

  • Core WordPress, ovvero eseguiamo l'aggiornamento alla versione di WordPress più recente. Di solito lo facciamo dopo l'uscita degli update maggiori, cioè gli aggiornamenti che includono modifiche importanti o nuove funzionalità. In media, accade circa 2 volte all'anno.
  • Plugin, ovvero rivediamo tutti i plugin attivi e anche quelli disattivati. Questo aggiornamento lo facciamo una o 2 volte ogni 2 mesi circa.
  • Temi, ovvero eseguiamo l’aggiornamento dei temi, se sono stati acquistati. Questo avviene una volta ogni 2/3 mesi circa.

Controllo e test

Dopo qualsiasi aggiornamento, verifichiamo che tutto funzioni correttamente, eliminando copie di backup vecchi e plugin che non sono più utilizzati e sostituendo eventuali plugin che hanno smesso di funzionare.